PARTE 3 – Corso di Formazione INFANZIA

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TRASVERSALITÀ DEGLI APPRENDIMENTI E INCLUSIONE ATTRAVERSO IL GIOCO

Videolezione n. 1: L’utilizzo del gioco nella trasversalità degli apprendimenti (1 ora)

Obiettivi/finalità

L’attività motoria nella scuola dell’infanzia è nelle mani delle insegnanti e degli insegnati, le quali devono organizzare le attività, occupandosi non solo dell’aspetto tecnico ma anche e soprattutto dell’aspetto inclusivo.

La finalità principale di questa videolezione è quella di fornirvi le informazioni base per poter cominciare ad operare senza correre il rischio di commettere degli errori grossolani, una piccola guida, di modalità e tempi, da poter seguire nella programmazione dell’attività.

Struttura della videolezione

  • Gioco libero
  • Gioco simbolico
  • Gioco imitativo
  • Gioco con regole

Relatore: Giuseppe Diana

 

Videolezione n. 2:  L’educazione civica attraverso le scelte per la formazione dei gruppi (1 ora)

Obiettivi/finalità

La scuola dell’infanzia rappresenta un periodo fondamentale nella vita di ogni bambino perché è il momento in cui si appropria del mondo, delle sue regole, delle sue relazioni, utilizzando il movimento del corpo per acquisire ogni nuovo concetto.

La materia dell’educazione civica rappresenta un nuovo impegno per i docenti ma è importante far comprendere che può essere vissuta e i suoi concetti acquisiti attraverso le esperienze corporee.

L’acquisizione graduale delle regole nella vita sociale, nell’attività didattica e nel gioco rappresentano una modalità molto coinvolgente di fare educazione civica e che trova nella scuola dell’infanzia un terreno fertilissimo.

L’intervento vuole suggerire ai docenti una forma di lavoro che permetta di far vivere esperienze che possano sviluppare i concetti portanti della materia.

Relatore: Bruno Mantovani

 

Videolezione n. 3:  Attività per bambini con difficoltà psicomotorie (1 ora)

Obiettivi/finalità

La presenza di bambini con difficoltà psicomotorie nella scuola dell’infanzia comporta delle responsabilità educative per i docenti. 

L’azione didattica può essere molto stimolante per i bambini in difficoltà soprattutto se si riescono a sfruttare tutte le occasioni che emergono nei diversi momenti scolastici.

L’intervento vuole percorrere le diverse opportunità che nella scuola dell’infanzia sono a disposizione dei docenti per aiutare i bambini ad affrontare esperienze corporee che permettano loro di stimolare tutte le funzioni psicomotorie.

Ogni attività didattica può essere uno stimolo nel momento in cui la componente corporea è sempre incentivata e messa in risalto dal docente. La quantità di tempo passata a scuola può essere utilizzata per stimolare l’azione corporea e favorirne il miglioramento.

Relatore: Bruno Mantovani

 

Videolezione n. 4:  La lateralità dai 3 ai 6 anni (1 ora)

Obiettivi/finalità

Il processo di lateralizzazione rappresenta la maturazione del sistema nervoso al fine di definire quale parte del corpo sia dominante.

Questo processo avviene attraverso le esperienze motorie e permetterà al bambino di comprendere gli orientamenti del proprio corpo partendo da quelli più semplici, topologici, come sopra – sotto, alto – basso, ecc. per arrivare al concetto di destra – sinistra che sta alla base dell’orientamento del mondo circostante.

È un processo che ha bisogno di moltissime esperienze, fondamentali per la creazione nel cervello degli orientamenti del corpo.

Le maestre della scuola dell’infanzia hanno la possibilità di stimolare i bambini con tantissime esperienze permettendo loro di acquisire una grande disponibilità corporea.

L’intervento vuole aiutare una riflessione sull’argomento perché chi opera nella scuola dell’infanzia possa comprendere come coinvolgere il corpo in ogni attività didattica proposta ai bambini.

Relatore: Bruno Mantovani